Allegoria.

L’affermazione automatica e difensiva della superiorità della ragione, dell’oltreumano inteso come ‘sopra l’animalesco’, la presunzione/illusione che sei più forte dell’istinto, che l’istinto lo puoi domare. La gigantografia dei fallimenti che hai collezionato, la schiacciante evidenza di tutto ciò che ti condiziona, ma è un segreto tra te e te, non lo sa nessuno, puoi avere ancora parecchio margine d’alibi.

Labili solidità.

Meno Otto.

L’esuberanza di certa spontaneità. Traboccare, a volte.

Qui ci starebbe un pensiero sulle crepe.